lunedì 17 giugno 2013

Charlie il cane terapia ha vinto la sua battaglia contro il cancro (guarda le foto)

 
Charlie, un collie che aiuta i pazienti malati di cancro ad affrontare la terapia serenamente, è riuscito a sconfiggere la sua malattia dopo sette mesi d chemioterapia.Il cane lavora al North Wales Cancer Centre at Ysbyty Glan Clwyd dove si reca tutte le settimane per portare speranza e conforto ai malati.Jane Howatson, la sua padrona, dice che nessuno gli resiste e che tutti si innamorano immeditamente di lui, soprattutto dopo aver ascoltato la sua storia. Nell'agosto del 2012 a Charlie è stato dioagnosticato un cancro ai linfonodi. "In questo momento la malattia si è fermata e lui lavora con grande entusiasmo, ama incontrare le persone che ricambiano il suo affetto" ha dichiarato Jane. 
"Quando arriva al Centro è molto concentrato e svolge il suo lavoro con grande diligenza. Veniamo tutti i giovedì e Charlie incontra sempre le stesse persone con cui ormai si è instaurato un rapporto molto forte. Sono così fiera per quello che fa per loro".Carmel Barnett, il direttore dei servizi di radioterapia, ha dichiarato: "Quando arriva Charlie porta una ventata di allegria ed entusiasmo. E' così socievole e affettuoso e la sua storia meravigliosa aiuta i pazienti ad avere forza e speranza". Charlie è stato nominato mascotte onoraria dallo staff del Centro.


Riesce a sopravvire in un auto sequestrata per un mese :cucciola di cane salvata (guarda le foto)

 
Una cagnolina è miracolosamente sopravvissuta all'interno di una macchina in un parcheggio convenzionato con la polizia municipale. Nessuno si era accorto della cucciola quando l'automobile è stata rimossa da un divieto di sosta in una strada di Kansas City, negli USA.Circa un mese dopo un impiegato che stava contrassegnando l'autoveicolo che doveva andare all'asta ha notato la cagnolina che era salita sul cruscotto. La piccola è stata trasportata in un rifugio per animali dove è stata battezzata Kia.Nessuno sa come abbia fatto a sopravvivere, si pensa che si sia sfamata con gli avanzi di un cestino di McDonald's anche se non è stata trovara nessuna traccia di acqua.Il portavoce del sindaco, Danny Rotert, ha dichiarato:"E' una storia davvero incredibile, ed è un miracolo che Kia sia sopravvissuta per quattro settimane senza bere.La polizia sta indagando sull'automobile sequestrata che probabilmente è stata rubata e poi abbandonata in divieto di sosta con la cucciola all'interno.



GUARDATE COSA HANNO SCRITTO SU QUESTO BANCO DI FRUTTA E VERDURA HAHAHAHAHHAHA


SCOPRI LE DIFFERENZE HAHAHAHAHAHAHAHHAHA


Una famiglia inglese ha una puzzola come animale domestico (guarda le foto)

 
Stoosh non è un animale domestico qualsiasi, è una puzzola di un anno che è stata adottata da una famiglia inglese quando era cucciola. La moffetta dorme nel letto con i suoi padroni e padroncini e va a spasso col collare e il guinzaglio. Dale Preece-Kelly, il padrone di Stoosh, ha dichiarato: "E' un animale molto dolce e intelligente ma anche determinato. Con noi si comporta come se fosse un cane o un gatto, ci riconosce e ogni tamto ci porta radici in dono.E' pulitissima, ha un buon odore e ha spruzzato soltanto una volta, quando il nostro cane le ha ringhiato, era spaventata e si è difesa. Evidentemente pensava di essere in pericolo, usare le ghiandole che producono la secrezione che tutti temono per l'odore pestifero è davvero l'ultima e unica risorsa che hanno le puzzole".Stoosh mangia uova, sia cotte che crude, pollo, frutta fresca e secca e le noci brasiliane sono il suo cibo preferito. Consuma i pasti in una ciotola rosa dove c'è scritto Princess. Ma la moffetta non è soltanto l'animaletto di casa della famiglia Preece-Kelly, la puzzola infatti è stata inserita nel programma di pet therapy svolto dalla Critterish Allsorts, la compagnia di Dale."I pazienti la amano molto e lei li aiuta tantissimo. Ha un carattere molto divertente, è affettuosa e adora le coccole. Si mette in grembo ai malati e si lascia accarezzare per ore. Gli animali terapeutici sono fantastici, danno fiducia e amore ai pazienti e chiedono soltanto una carezza".




Un baby cojote viene salvato dopo un incontro con un cactus (guarda le foto)

Un cucciolo di coyote, rimasto ferito a causa di un incontro troppo ravvicinato con un cactus in Arizona, è stato liberato da due dipendenti di un golf club.La signora Gwen Maxwell, che abita nella cittadina di Sun City West, ha dichiarato che stava facendo una passeggiata quando ha visto il piccolo che camminava dall'altra parte della strada. L'animale, che aveva la testa e il muso completamente ricoperti da alcuni rami spinosi di cactus, è sparito poco dopo.Quando la signora è tornata a casa ha sentito dei guaiti, si è affacciata alla finestra e ha visto che il cucciolo era nel suo giardino. "Ho chiamato un vicino e gli ho detto di contattare qualcuno della Protezione animali. Mentre aspettavo ho visto che era arrivata anche la madre che continuava a girare attorno al suo piccolo senza sapere cosa fare.Si è accucciata sull'erba ed è rimasta a guardarlo per un po', poi si è allontanata. Aveva un'aria molto triste". Anche il cucciolo ha lasciato il giardino della signora Maxwell ed è entrato al Pebblebrook Golf Course, un golf club, dove ha avuto la fortuna di incontrare Jose Soto, un giardiniere e Shawn Bordine, un addetto alla manutenzione.Con l'aiuto di guanti di pelle e un paio di cesoie, i due uomini sono riusciti a rimuovere i rami spinosi dalla testa, dal muso e dalle zampe posteriori del baby coyote. Dopo averlo liberato, sono andati in giro alla ricerca della madre che hanno incontrato poco lontano insieme al resto della cucciolata. "Qualche ora dopo ho visto che il piccolo era insieme al padre" ha dichiarato Bordine."Stavano giocando, poi il papà gli ha dato un paio di leccate e sono corsi via insieme. Sono contento di avere aiutato il cucciolo e di averlo restituito alla sua famiglia. Amo gli animali e quando riesco a fare qualcosa per loro mi sento molto bene".



MAI FARSI FOTOGRAFIE ALLO SPECCHIO SENZA GUARDARE HAHAHAHAHAHAHAHA


QUESTA SIGNORA NE APPROFITTA DELLA METRO HAHAHAHAHAHAHA


C'e sempre chi ci rovina le fotografie ahhahahahahahaha


venerdì 21 settembre 2012

Mabel - Il cane che soffre di narcolessia. Quando si emoziona troppo si addormenta


Mabel è un Collie barbuto e soffre di una malattia rara, quando qualcosa lo fa emozionare troppo si addormenta all'improvviso per poi risvegliarsi dopo pochi secondi.

Il suo proprietario Gliddon Trevor, 46 anni, ha detto: "Questo problema solitamente gli capita quando arriva il postino o quando vede altri cani, spesso anche quando gioca con i nostri amici".


INCREDIBILE - Gatta partorisce cucciolo con sembianze di un cane ( GUARDA IL VIDEO )


I proprietari di un gatto in Georgia sono rimasti sconvolti alcuni giorni fa, quando il loro animale ha dato alla luce un cucciolo con le sembianze da cane.

La gatta secondo quanto dichiarato dai padroni era in travaglio da 2 giorni ed ha partorito una micia con le orecchie e la coda da gatto ma il resto del corpo come quello di un cane.
Il cucciolo miracoloso ha anche i baffi.

Alcuni giornali locali sono riusciti a filmare questa strana creatura mentre viene allattata dalla madre e addirittura pulita con tante amorevoli leccate.
Gli scienziati spiazzati affermano che possa trattarsi di una possibile mutazione genetica causata da radiazione dato che l’incrocio di due razze come cani e gatti e praticamente impossibile.



Boo il cane più bello del mondo, star di facebook


La sua pagina di Facebook conta quasi due milioni di fan, ogni sua foto raggiunge migliaia di Like e commenti. Ma non è un attore o una star della tv. Lui è Boo, il cane più famoso della rete. Le foto del volpino di Pomeriana di 5 anni sono comparse su Facebook per la prima volta nel 2009 e ora ha attirato anche l'attenzione delle star, tra cui la cantante Ke$ha che su tweeter lo ha definito il "suo nuovo fidanzato".
Il look
Uno dei motivi per cui Boo è così amato è certamente il suo look da orsacchiotto. La proprietaria, che non vuole svelare la sua identità e si cela sotto lo pseudonimo di J.H. Lee, ha raccontato che questa speciale tosatura è nasce, in realtà, da un incidente. "Boo aveva il pelo pieno di nodi impossibili da sciogliere ed era necessario tosarlo. Ero molto contrariata quando me l'hanno comunicato ma quando sono andata a prenderlo al salone di bellezza ho trovato che fosse molto carino con quel nuovo look". Lo stile di Boo ha avuto così successo che sul web si possono trovare molti consigli su come tosare il proprio volpino per ottenere lo stesso effetto "teddy bear".

Vita da star
Come ogni vip che si rispetti Boo ha un sito tutto suo, boothedog.net un profilo tweeter che aggiorna costantemente e partecipa a numerose campagne pubblicitarie ed eventi modaioli. Inoltre, l'agosto scorso è uscito il suo primo libro di fotografie "Boo: The life of the World's Cutest Dog" che ha già riscosso notevole successo negli Usa.


sabato 15 settembre 2012

Cane cieco vive in simbiosi con alano: centinaia offrono casa nel Regno Unito


Londra (Regno Unito), 25 ott. (LaPresse/AP) - Il canile Dogs trust di Shrewsbury è stato sommerso di offerte di aiuto, dopo avere richiesto una casa per una coppia di alani, uno dei quali è cieco e totalmente dipendente dall'altro. Louise Campbell, responsabile del canile, ha detto che oltre 200 persone hanno risposto alla richiesta di aiuto dopo avere reso nota la situazione dei due cani. "È stato fenomenale", ha detto, aggiungendo che è ancora troppo presto per dire se può essere trovata una casa adatta. Lily, sei anni, dipende per tutto da Maddison, sette anni, in seguito a un'operazione in cui le sono stati rimossi gli occhi. Il cane ha dovuto subire l'intervento perché le ciglia crescevano all'interno dei bulbi oculari. "Ogni cosa che i due cani fanno prevede uno stretto contatto, si cercano di continuo", ha spiegato ancora la Campbell. "Hanno sviluppato un legame così forte - prosegue la Campbell - che sanno sempre cosa fa l'altro, perciò non li separeremo, sarebbe ingiusto nei confronti di entrambi".

Il serpente con due teste


Ecco il serpente con due teste. È nato in cattività e ha un'aspettativa di vita di 20 anni, in un ambiente selvaggio il fatto che i due cervelli diano ordini diversi al corpo lo renderebbe troppo poco reattivo per sopravvivere a lungo.
Quando l'uovo si è schiuso lo shock è stato grande, la possibilià di un evento del genere è estremamente rara. L'animale è un serpente del latte dell'Honduras, è anche albino nonostante non sia totalmente bianco (nel caso dei serpenti il termine albino è usato per l'assenza di parti scure).
Gli addetti ai lavori hanno chiamato Madga la testa di sinistra e Lenka quella di destra. Non è una specie velenosa, la sua dieta è costituita da insetti, uccelli e piccoli mammiferi.

Ecco cosa fanno i pappagallini dopo aver fatto sesso


Scoperta scimmia dal volto umano


La nuova scimmia scoperta da una coppia di ricercatori americani si chiama lesula. Vive nella Repubblica Democratica del Congo, si nutre di semi di frutta e germogli di fiori ed è lunga circa 50 centimetri

giovedì 13 settembre 2012

Coraggio da Leone. Un cane salva un micino da un roveto


In paese lo chiamavano Leone cane fifone, per via di una timidezza che veniva scambiata per mancanza di coraggio.

Ora gli abitanti della località sulle alture di Celle Ligure dovranno cambiare il soprannome, perché Leone è ormai un eroe, protagonista di una storia che cha è arrivata fino alle colonne de Il Secolo XIX.

Il meticcio di due anni era a passeggio con la sua padrona quando all’improvviso si è lanciato giù per la collina e senza curarsi delle spine che lo ferivano si è infilato in un roveto.

Ma la cosa incredibile è che ne è riemerso dal cespuglio solo dopo aver tratto in salvo un gattino di pochi giorni, rimasto intrappolato e ormai talmente debole da non avere più nemmeno la forza di miagolare per chiedere aiuto.

«Non credevo ai miei occhi quando ho visto il mio cane tornare verso casa tenendo in bocca un gattino piccolissimo – ha raccontato Marina Scasso, la padrona di Leone -. Una scena commovente, lo teneva con una delicatezza incredibile e l’ha portato da me».
Il micino rosso con ogni probabilità è il fratello di un gattino dello stesso colore trovato proprio il giorno precedente in uno scatolone davanti alla porta dei casa di Leone.
Ora entrambi i cuccioli vivono insieme al loro salvatore, stanno bene e vengono allattati con il biberon dalla famiglia Scasso.
Chissà come ha fatto Leone a sapere che in mezzo a quei rovi c’era un gattino che, senza il suo aiuto, sarebbe andato incontro a morte certa.

Quello che è certo è che, nonostante la proverbiale antipatia tra le due specie, non ci ha pensato un attimo a mettere in salvo una creatura che aveva bisogno d’aiuto.

Quanti esseri umani avrebbero fatto lo stesso? A giudicare da quanto accade nel nostro Paese non molti.

Basta pensare all’indifferenza nei confronti randagi che vagano, affamati e stremati, spesso malati e di fronte ai quali si preferisce girare la testa dall’altra parte.

Come proteggere gli animali domestici dalla paura dei temporali


Tra i pericoli dell'estate per cani e gatti - e in generale per gli animali domestici - non c'è solo il caldo e il rischio di colpo di calore ma anche il terrore scatenato da rumori e luci forti come quelli di tuoni e lampi di un temporale (ma anche, ad esempio, dei fuochi d'artificio), in genere più frequenti proprio nei mesi estivi.


Le reazioni di cani e gatti nei confronti dei temporali sono davvero imprevedibili e variano dalla totale indifferenza al vero e proprio panico, accompagnato dalla ricerca di un posto sicuro e isolato come rifugio oppure - purtroppo anche per i padroni - dalla distruzione di mobili, tende, finestre e quanto altro.


Niente di divertente, insomma. Per questo motivo è importante proteggere i nostri amici pelosi preparando in anticipo un luogo sicuro e isolato che faccia da rifugio: alcuni animali potrebbero cercare naturalmente la loro cuccia o il trasportino, perciò meglio assicurarsi che siano accessibili.

Se possibile, meglio far rientrare in casa cani e gatti prima che si scateni un temporale, senza agitarsi e muovendosi con calma: gli animali percepiscono la nostra ansia e questo li mette in agitazione. Per ciò che concerne il cane, se il temporale arriva durante un'uscita, mai liberarlo dal guinzaglio e cercare subito un riparo.

È importantissimo non rinforzare la paura del cane consolandolo e coccolandolo, sarebbe come premiarlo per essersi spaventato e incoraggiarlo a ripetere ogni volta lo stesso comportamento. Anche punirlo è del tutto inutile: è importante invece cercare di minimizzare comportandosi normalmente - atteggiamento efficace soprattutto quando si ha a che fare con un cucciolo - e magari provare a distrarre il cane giocando con lui (può funzionare anche con un gatto). Può servire anche avvolgere il cane in una coperta o un panno qualsiasi, senza stringerlo, per farlo sentire protetto.

In genere, quando la paura è contenibile, si tratta solo di aspettare la fine del temporale o dei fuochi d'artificio per vedere riemergere cani e gatti dai loro rifugi e tornare in breve tempo al loro comportamento abituale. Quando invece le reazioni diventano estreme si può parlare di vera e propria fobia: è bene quindi sentire l'opinione del veterinario, che potrebbe anche consigliare un rimedio farmacologico per calmare il cane o il gatto diventato incontrollabile.

Venus, il favoloso gatto chimera, ha stregato il web


La rete impazzisce per le sue foto e i suoi video, sui tutti i blog e sui social network si parla di lei: ecco a voi Venus, il gatto chimera!
Ecco a voi Venus, il favoloso gatto chimera.
Questa micina di 3 anni è diventata in pochi giorni una star del web, protagonista di blog e social network, grazie al suo aspetto incantevole ma decisamente particolare.
Oggi la sua pagina Facebook, chiamata Venus's Page - Amazing Chimera cat, ha oltre 32 mila fan e in rete tutti parlano di lei.
Basta guardarla per capirne il motivo: Venus ha il musetto per metà completamente nero e per metà rossiccio, nel quale spiccano due occhi rispettivamente verde smeraldo e azzurro cielo. Un tipo che non passa certo inosservato.
E infatti è bastato che la sua mamma umana postasse le sue foto in rete per scatenare l’effetto virale e in pochi giorni Venus è passata da tranquilla gatta di casa a celebrity. In molti all’inizio hanno pensato che le foto della micia fossero il risultato di un ottimo lavoro di Photoshop, invece Venus deve il suo aspetto al fatto di essere una chimera, dal nome del mostro mitologico formato da parti di corpo di animali differenti.
In zoologia si definisce chimera un animale che ha due o più popolazioni differenti di cellule geneticamente distinte che sono originate da diversi zigoti. Le chimere sono formate a partire da quattro cellule parentali (due uova fertilizzate o embrioni precoci fusi assieme).
Dal momento che ciascuna popolazione cellulare conserva le proprie caratteristiche, la chimera avrà un aspetto simile a un puzzle, proprio come Venus.




Gatti, come scegliere se adottare un cucciolo o un adulto


La vita con un gatto è un'esperienza divertente, appassionante, ricca di emozioni e anche provante. Ma prima di adottare un gatto, c'è una domanda fondamentale da porsi: cucciolo o gatto adulto? La decisione va presa in base alle esigenze di tutta la famiglia, valutando pro e contro di entrambe le scelte.

Perché adottare un cucciolo di gatto? Perché è una tabula rasa, che crescerà e svilupperà le sue abitudini anche in base all'educazione che vorrai dargli ma anche perché i gattini sono fonte infinita di divertimento - non ci si stancherebbe mai di guardarli giocare, crescere e imparare - e perché molto probabilmente vivrà in famiglia per tanti anni.

D'altro canto, un gattino con la sua incessante vitalità richiede molte attenzioni, può svegliarti e miagolare durante la notte, mordicchiare e graffiare qualsiasi cosa - e rovinarla - comprese ovviamente quelle che ti stanno più a cuore. In più, deve imparare a fare i suoi bisogni nel luogo più adatto, la lettiera. In sostanza, crescere un gatto giovane richiede pazienza e tempo: ne avrai a sufficienza?
E invece, perché adottare un gatto adulto? I pro sono: sai già che non crescerà di più rispetto alle sue dimensioni al momento dell'adozione, e la lunghezza del suo pelo - corto o lungo, quindi più o meno bisognoso di attenzioni - non è un mistero. Inolte, un gatto adulto in genere non riduce scarpe, tende e quanto altro in condizioni terribili e sa già a cosa serve la lettiera.

Se stai riflettendo sull'adozione di un gatto adulto, devi però anche valutare i contro, o almeno chiederti perché sta cercando una nuova casa. Il gatto in questione potrebbe avere un carattere difficile, o aver subito dei traumi, perciò più si sa del suo passato, meglio è. Metti anche in conto che un gatto adulto potrà metterci più tempo a legare con te e la tua famiglia, cosa che comunque non esclude la possibilità di dare vita dare vita a un legame intenso e indissolubile: ci vorranno solo un po' di tempo e di pazienza in più.